Sabato 21 marzo il palco del Teatro Santa Maria Goretti ospiterà la commedia Tre Preti e una besciamella, portata in scena dalla Compagnia Teatro delle Onde di Bisceglie con la regia di Tonio Logoluso. Lo spettacolo è il terzo appuntamento in cartellone della prima edizione de Il Teatro in Città, la nuova rassegna dedicata al teatro amatoriale che sta animando la stagione culturale del capoluogo pontino. La presenza di un prete in una commedia comica ha spesso un effetto immediato sul pubblico: suscita risate e crea situazioni paradossali. Per comprenderne il motivo bisogna tornare indietro nel tempo, fino al Quattrocento, quando i comici di strada prendevano di mira i potenti prelati e la Chiesa con spettacoli provocatori, ricchi di sarcasmo e di linguaggi molto diretti. Quelle rappresentazioni, spesso irriverenti, facevano divertire il pubblico popolare e nel corso dei secoli hanno dato origine a una tradizione comica che si è progressivamente trasformata. La comicità si è affinata, abbandonando la scurrilità più esplicita per lasciare spazio a una satira più sottile e intelligente. È proprio in questa tradizione che si inserisce Tre Preti e una besciamella. Sfogliando le pagine dell’opera si ha la sensazione di essere trasportati in un periodo ben preciso della storia italiana, quello compreso tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta. Un’epoca in cui le sale parrocchiali rappresentavano luoghi di incontro per preti, fedeli e cittadini comuni, spazi di socialità dove si intrecciavano storie quotidiane, piccoli conflitti e momenti di ironia. La regia di Tonio Logoluso si ispira proprio a quell’atmosfera, ricostruendo con attenzione i gesti, i modi di fare e le dinamiche tipiche di quegli anni. Anche gli elementi scenici contribuiscono a evocare quell’immaginario; dalla lunga talare al turibolo, fino alla sedia “papale”, ogni dettaglio è studiato per restituire al pubblico un contesto credibile e carico di riferimenti culturali. In questo scenario prende forma una commedia brillante che gioca con situazioni paradossali e personaggi riconoscibili, offrendo allo spettatore momenti di divertimento ma anche uno sguardo ironico su un mondo fatto di tradizioni e piccoli riti quotidiani. Lo spettacolo fa parte del cartellone della rassegna Il Teatro in Città, in programma dal 28 febbraio al 9 maggio proprio al Teatro Santa Maria Goretti. Il festival nasce con l’obiettivo di celebrare la passione, la creatività e l’impegno delle compagnie non professioniste, valorizzando il teatro come strumento di espressione culturale e di aggregazione sociale. L’iniziativa è organizzata da APS Cantiere dell’Arte in collaborazione con l’Associazione Culturale Teatrale I SognAttori e coinvolge diverse compagnie provenienti da varie realtà artistiche. Il programma propone spettacoli di generi differenti, dalla commedia al teatro contemporaneo, passando per il repertorio classico e il teatro di ricerca, con l’intento di offrire al pubblico una proposta varia e coinvolgente, capace di parlare a spettatori di tutte le età. La rassegna si concluderà con una serata finale durante la quale sarà proclamata la compagnia vincitrice del festival. A decretarla sarà una giuria composta da Giovanni Musella, Massimiliano De Majo, dalle giornaliste Roberta Colazingari e Dina Tomezzoli e dalla professoressa e critica d’arte Roberta Sciarretta. Con Tre Preti e una besciamella il festival prosegue il suo percorso tra comicità, tradizione e passione per il palcoscenico, confermando il ruolo del teatro come luogo di incontro e di condivisione.










