a cura della dr.ssa Alessia Micoli, psicologa
La ripresa, passate le festività pasquali rappresenta un momento psicologicamente particolare, in cui la maggior parte degli individui provano una sensazione di fatica, un calo di motivazione nel tornare alla routine quotidiana dopo un periodo di pausa caratterizzato da ritmi più lenti, più tranquilli maggiore libertà e molte volte una maggiore connessione con affetti e momenti di piacere. Tutto questo avviene questo accade perché durante le festività il nostro cervello si è abituato a una modalità poco strutturata, con dei mutamenti nei ritmi del sonno veglia, nelle abitudini alimentari e nella gestione del tempo, e il ritorno ad impegni e responsabilità può creare una sorta di “contrasto emotivo” fra il benessere sperimentato e la vita quotidiana, rendendo il rientro come se fosse come più pesante. Comunque, è fondamentale ammettere che questa percezione è del tutto normale e temporanea, e può essere gestita in modo adeguato adottando alcune strategie semplici ma fondamentali, come per esempio il riprendere piano piano i propri ritmi senza sovraccaricarsi nei primi giorni, riuscire a ristabilire una routine del sonno regolare per avere energia e concentrazione, accettare possibili cali di umore senza giudicarsi, conservare piccoli spazi di piacere nella settimana per non perdere completamente il senso di benessere vissuto durante le festività, come per esempio una passeggiata, oppure un thè caldo il pomeriggio. È importante riuscire a fissare degli obiettivi realistici che possano aiutare nella motivazione, prendersi cura del proprio corpo tramite un’alimentazione equilibrata e del movimento, condizioni che contribuiscono in maniera positiva sul piano emotivo. Quindi in questa prospettiva, il rientro dalle festività pasquali non deve essere visto solo come una difficoltà, ma può divenire un’opportunità per poter riflettere su ciò che ha fatto stare bene durante la pausa e riuscire ad integrare alcuni di questi aspetti nella quotidianità, costruendo così un equilibrio più sostenibile tra doveri e benessere personale.






