“La grammatica feroce” di Simone Pangia arriva al Castello Caetani di Fondi

Un palazzo misterioso, una metropoli che richiama la Città eterna e un’umanità costretta a fare i conti con le proprie debolezze. Sono gli elementi al centro di “La grammatica feroce”, il nuovo romanzo di Simone Pangia, che sarà presentato venerdì 9 ottobre alle ore 18, nella Sala Convegni del Castello Caetani di Fondi. L’autore dialogherà con Diego Di Dio, scrittore e docente di narratologia, in un incontro curato dall’ETS Nautilus con il patrocinio del Sistema Bibliotecario “Sud Pontino”, di cui il Comune di Fondi è capofila. Il romanzo, pubblicato da Homo Scrivens nella collana “Direzioni immaginarie”, è disponibile in libreria dal 25 settembre. Al centro della storia c’è un palazzo fatto costruire da un misterioso imprenditore, conosciuto come “il Dottore”. È un edificio privo di stile e apparentemente anonimo, ma con una caratteristica inquietante: può essere visto da ogni punto della città. Dopo l’iniziale clamore alimentato dalla leggenda che circonda il suo costruttore, il palazzo attraversa una fase di declino e diventa il teatro delle vicende di una variegata umanità. I suoi spazi richiamano la geografia dei gironi danteschi. Ignavi, lussuriosi, assassini e traditori abitano gli appartamenti, ognuno segnato dal proprio peccato, e si trovano davanti a una scelta. Le loro storie finiscono per incrociarsi, tra intrighi, compromessi e fragilità, componendo un racconto che mette al centro le contraddizioni e le debolezze dell’essere umano. Un legame con Dante particolarmente significativo per Pangia, laureato in Lettere Moderne all’Università Federico II di Napoli con una tesi in Filologia dantesca. Il romanzo, ancora inedito, si è aggiudicato nel 2025 il Premio Città di Grottammare per la narrativa. La prefazione è firmata da Renato Minore, che individua proprio nel palazzo il cuore simbolico dell’opera, descrivendolo come qualcosa di inevitabile, sospeso tra sogno e paura, giorno e notte. Nato a Napoli nel 1977, Simone Pangia è giornalista e oggi ricopre l’incarico di funzionario e bibliotecario del Comune di Formia, dopo aver svolto il ruolo di responsabile dell’ufficio stampa dell’ente. Ha esordito nel 2008 con “La Salita” (Manni) e nel 2020 ha vinto il Premio Bukowski con “Il vizio delle cose pure” (Giovane Holden Edizioni), libro che ha ricevuto anche diverse segnalazioni in concorsi letterari nazionali e internazionali. La presentazione rientra nelle iniziative di promozione della lettura del Sistema Bibliotecario “Sud Pontino”, che attraverso incontri con autori e appuntamenti culturali promuove il libro come occasione di confronto e crescita per la comunità. A fare da cornice all’incontro sarà il Castello Caetani, uno dei luoghi simbolo di Fondi. L’appuntamento è aperto alla cittadinanza e l’ingresso è libero.

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