Al centro della XII edizione del Premio OMaR per la Comunicazione sulle Malattie e i Tumori Rari c’è la quotidianità delle persone: storie di studio, lavoro, amici, famiglia e passioni, che includono la malattia senza ridursi a essa. La giuria ha apprezzato il linguaggio chiaro, l’assenza di pietismo e la scelta di dare voce direttamente ai protagonisti e ai loro cari. La cerimonia si è svolta all’Hotel Nazionale di Roma con la partecipazione di rappresentanti istituzionali e parlamentari, e con il sostegno di ATCL, Fondazione Telethon, Orphanet Italia, SIMeN e CnAMC-Cittadinanzattiva. Tra i premiati, Silvia Bencivelli per l’audio documentario I ragazzi Duchenne, che racconta la vita quotidiana di quattro ragazzi con Distrofia Muscolare di Duchenne; Biocryst Italia per il cortometraggio Il Colloquio, sulla vita con l’angioedema ereditario; Asimas con il video educativo Telospiego, sulla mastocitosi; e la giornalista Valentina Arcovio, per un articolo su un giovane con epidermolisi bollosa in sperimentazione clinica. Il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli ha sottolineato l’importanza di una comunicazione corretta e accessibile, capace di valorizzare le storie delle persone e favorire consapevolezza, inclusione e dialogo tra pazienti, famiglie, medici e istituzioni.






