a cura della dr.ssa Alessia Micoli, psicologa
Il cambio di stagione è una fase naturale di adattamento per l’organismo. Benché possa creare qualche malessere temporaneo, nella maggior parte delle volte si tratta di una situazione di passaggio. È importante dare attenzione ai segnali del proprio corpo e mettere in atto uno stile di vita equilibrato, per il proprio benessere psicologico e fisico. Sappiamo che il nostro organismo è regolato da ritmi biologici ovvero dai ritmi circadiani, che reagiscono alle variazioni di luce, temperatura e abitudini quotidiane. Questi equilibri vengono momentaneamente alterati, al cambio di ogni stagione. La diminuzione o l’aumento delle ore di luce, influisce sulla produzione di melatonina (ormone del sonno) e

sull’ormone della serotonina (legata al benessere e all’umore); tutto ciò richiede del tempo e può creare una sensazione di “sfasamento” sia a livello fisico che mentale. Tra i sintomi associati al cambio di stagione troviamo: la spossatezza mentale e difficoltà di concentrazione, una sensazione di confusione o lentezza nei processi cognitivi; nel nervosismo, una variazione di umore, cioè tristezza o apatia; ansia; alterazione del sonno. I sintomi fisici associati possono essere la spossatezza, emicrania, appetito sfalsato, possiamo evidenziare che il corpo e la mente sono strettamente connessi: un problema fisico può riflettersi sull’umore e viceversa. Certi individui risultano più vulnerabili a questi cambiamenti. Tra i fattori di maggiore sensibilità troviamo: elevata ansia, riduzione del sonno. In certe situazioni in special modo nei mesi autunnali e invernali, i sintomi possono arrivare ad essere più intensi e rientrare in condizioni come il disturbo affettivo stagionale. Per ridurre l’impatto del cambio di stagione, è importante riuscire ad adottare diverse abitudini: la regolazione del sonno, con orari regolari, esposizione alla luce, curare l’alimentazione, utilizzare degli integratori. È molto importante che se i sintomi divengono intensi o persistenti, è consigliabile rivolgersi da un professionista per avere un supporto adeguato.






