Un importante riconoscimento internazionale per la chirurgia ortopedica italiana arriva dagli Stati Uniti. Durante l’AAOS Annual Meeting, uno dei più prestigiosi congressi mondiali dedicati all’ortopedia, il dottor Giorgio Ippolito, ortopedico dell’ICOT di Latina, ha ricevuto un premio assegnato dalla American Academy of Orthopaedic Surgeons, la più autorevole associazione internazionale del settore. Il lavoro scientifico premiato, intitolato “Glenoid Fractures: From Arthroscopy to Prosthetic Replacement”, è stato riconosciuto come miglior lavoro multidisciplinare del congresso. Lo studio è stato sviluppato e presentato a nome della SICSeG – Società Italiana di Chirurgia della Spalla e del Gomito – nell’ambito di una collaborazione tra diversi centri di eccellenza italiani. Alla ricerca hanno infatti contribuito, oltre all’ICOT di Latina, l’Università di Torino, l’Ospedale di Circolo di Varese e l’Ospedale Cervesi di Cattolica. Il progetto ha unito competenze cliniche, attività di ricerca e innovazione tecnologica nel trattamento delle fratture della glenoide, dimostrando il valore di un approccio integrato tra più istituzioni sanitarie e accademiche. Il riconoscimento rappresenta un traguardo significativo per la chirurgia della spalla italiana e conferma il ruolo dell’ICOT come centro di riferimento anche a livello internazionale. Il risultato è frutto di un intenso lavoro di squadra e di una collaborazione multidisciplinare che ha coinvolto diversi specialisti del settore. Tra i professionisti che hanno contribuito allo studio figurano il dottor Andrea Pautasso, il dottor Enrico Bellato, il dottor Paolo Paladini e il professor Filippo Castoldi, ai quali è stato rivolto un sentito ringraziamento per il contributo scientifico e professionale che ha reso possibile il successo del progetto. Il lavoro premiato rappresenta anche l’evoluzione di una precedente ricerca scientifica pubblicata nel 2023 dal dottor Ippolito sulle fratture di glena nel paziente anziano con rottura della cuffia dei rotatori, uno studio che ha già acquisito grande rilevanza nella letteratura internazionale. Il riconoscimento ottenuto negli Stati Uniti consolida ulteriormente il contributo della scuola ortopedica italiana alla ricerca scientifica globale e sottolinea il valore di un approccio basato su collaborazione, esperienza clinica e continua innovazione nel campo della chirurgia della spalla. A confermare il ruolo dell’ICOT nel panorama nazionale sono anche i dati delle classifiche Agenas, che collocano la struttura di Latina nella “Top Ten” italiana per numero di protesi di spalla eseguite. Inoltre il Gruppo Giomi, che riunisce ICOT, Villa Betania e Cristo Re di Roma e la clinica Sant’Anna di Pomezia, risulta essere il primo gruppo ospedaliero del Lazio per volume di chirurgia protesica della spalla.






