La Banda Rossini porta Latina sul palco del tour di Alfa

La Banda G. Rossini porta la città di Latina sotto i riflettori del Palazzo dello Sport, conquistando il pubblico dell’ultima tappa del tour di Alfa. In un’arena gremita da oltre diecimila spettatori, i giovani musicisti in divisa hanno affiancato l’artista in un’esibizione carica di energia, trasformando il palco romano in una vetrina nazionale per la formazione pontina. L’esecuzione di “A me mi piace” e “You Make Me So Happy” ha trasformato la platea in un coro unico, mentre la banda dialogava alla pari con i professionisti del tour, portando con sé un pezzo della città che rappresentano. Alfa non ha mancato di sottolineare dal palco la qualità e l’impegno dei ragazzi della Banda G. Rossini, ringraziandoli pubblicamente sotto una pioggia di applausi. Un riconoscimento spontaneo, accolto con emozione dai musicisti e dal pubblico. La festa è proseguita dietro le quinte, dove la banda ha potuto incontrare Alfa, la sua formazione e anche Alex Britti, apparso a sorpresa durante lo show. Autografi, foto e qualche scambio di battute hanno reso quel finale di serata un momento destinato a restare nella memoria dei giovani strumentisti. Per la Banda G. Rossini si tratta di un altro traguardo in un periodo particolarmente intenso, solo pochi giorni fa aveva infatti raccolto un grande successo al “Concerto di Santa Cecilia”, andato in scena al Teatro D’Annunzio.

Condividi su:

spot_imgspot_img

I più letti

spot_imgspot_img

Ti potrebbe interessare
ESTROVERSO

Musica e solidarietà, a Latina arriva “Swing in punta di matita”

Sabato 24 ottobre, alle ore 20.30, il Circolo Cittadino...

A Maenza il castello diventa il regno delle favole: arriva la magia del Natale

Principesse, elfi, musica, spettacoli e l’incontro con Babbo Natale:...

La Rurale 2026, pedalata vintage tra storia e bellezze pontine

Domenica 25 ottobre torna La Rurale, la ciclostorica dell’Agro...

Cerealia Festival, Alghero celebra le radici del Mediterraneo

Quattro giorni tra sapori, tradizioni, libri, cinema e cultura...