Una mattina di timido sole, dopo giorni di pioggia, ha fatto da cornice alla XIII edizione della Corsa del Ricordo di Roma, andata in scena sul tradizionale percorso nel cuore del quartiere Giuliano-Dalmata e all’interno della Città Militare della Cecchignola. L’evento, organizzato da ASI con il prezioso contributo dell’ANVGD, ha rinnovato anche quest’anno il ricordo della tragedia delle foibe e dell’esodo degli italiani da Fiume, dall’Istria e dalla Dalmazia. Prima della partenza, gli atleti si sono schierati esponendo le bandiere delle comunità degli esuli. Lo start, affidato al campione olimpico Abdon Pamich e a Nathalie Benvenuti, figlia del compianto Nino Benvenuti, amico storico della manifestazione

recentemente scomparso, è stato preceduto dalle note dell’Inno di Mameli, suggellando un momento di forte emozione condivisa da tutti i presenti. Ad aprire la gara è stato il gruppo degli atleti non vedenti, accompagnati dalle loro guide: Giuseppe Ruocco, Marta Civitella e Costantino Chianello della “Piano ma Arriviamo”, insieme a Cristina Beccarini e Fabrizio Cusanno della Villa De Sanctis, a testimonianza dello spirito inclusivo dell’evento. Sul piano agonistico, la gara maschile ha visto il dominio di Daniel Battaglia, atleta ASI della Runners Ciampino, allenato da Ranieri Carenza, che ha preso il largo sin dai primi chilometri chiudendo vittorioso in 31:19. Alle sue spalle si sono classificati Amin Lamiri dell’Unione Atletica Abruzzo in 32:32 e Gabriele Caroli dell’Atletica Cave in 32:42. Avvincente anche la prova femminile, vinta da Francesca

Calvauna, atleta genovese residente a Pescara e tesserata per l’Orecchiella Garfagnana, che ha staccato tutte le avversarie tagliando il traguardo in 35:07. Secondo posto per la greca Kalliopi Schitocheili della Liberatletica, giunta in 39:20, davanti a Chiara Setti della Francesco Francia, terza in 39:32. Nella 10 km non competitiva si è imposto lo spagnolo Nil Puchol in 33:20, precedendo Francesco Faletti e Matteo Longo, mentre tra le donne ha primeggiato Jessica Di Naro in 58:05 davanti a Jeankay Salvacion Pilac e Alessia Amati. Grande partecipazione anche nella 3 km, vinta da Flavio Ventruto della Running Ciampino tra gli uomini e da Simona Desideri tra le donne. La classifica a squadre, basata sul maggior numero di atleti al via, ha visto il successo dei

Bancari Romani, seguiti da Podistica Solidarietà ed Esercito Cecchignola. Nella prova di marcia, valida per il IX Trofeo Tokyo 1964, hanno trionfato Antonio Filippo Capostagno e Simona Di Iorio, applauditi dallo stesso Abdon Pamich. Sono stati complessivamente 522 gli atleti giunti al traguardo: 403 nella 10 km competitiva, 70 nella 10 km non competitiva, 37 nella 3 km e 12 nella prova di marcia. Come da tradizione, particolarmente toccante la cerimonia conclusiva davanti alla stele dedicata all’esodo giuliano-dalmata, alla presenza di numerose autorità civili, militari e sportive, che hanno voluto rendere omaggio al significato storico e umano della manifestazione, confermando la Corsa del Ricordo come un appuntamento sportivo di alto valore simbolico e civile.






