È stato presentato nella tarda mattinata di oggi, nella suggestiva Sala Cambellotti del Palazzo della Provincia di Latina, il progetto scolastico “Alla Ricerca dei Tesori Pontini”, ideato da Alberto Reggiani e promosso da Coldiretti Latina, giunto alla sua nona edizione. Alla conferenza stampa hanno preso parte le principali autorità istituzionali del territorio: il Presidente della Provincia Gerardo Stefanelli, il Sindaco di Latina Matilde
Celentano, il Prefetto Vittoria Ciaramella, il Presidente di Coldiretti Latina Daniele Pili, il Procuratore aggiunto di Latina Luigia Spinelli e i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, dal Questore Fausto Vinci al Comandante provinciale dei Carabinieri Colonnello Cristian Angelillo, dal Comandante provinciale della Guardia di Finanza Giovanni Marchetti al Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Piergiacomo Cancelliere. In sala era presente anche una delegazione di studenti dell’Istituto comprensivo “Giovanni Cena” di Latina, a testimonianza del forte legame tra il progetto e il mondo della scuola. Nato come format educativo capace di parlare ai più giovani con strumenti contemporanei, “Alla Ricerca dei Tesori Pontini” ha accompagnato negli anni migliaia di
studenti in un percorso di scoperta dell’identità locale attraverso il gioco, la narrazione e l’esperienza condivisa. L’edizione 2025, intitolata “Enea, Orazio e l’Ortogang – La nascita di una provincia agricola”, è dedicata alla fondazione della Provincia di Latina, istituita nel 1934: una realtà amministrativamente giovane ma ricca di storia, tradizioni, paesaggi e saperi. Particolare attenzione è riservata alle eccellenze agroalimentari e al valore della sicurezza e della legalità come presìdi fondamentali per la crescita del territorio. Fulcro dell’iniziativa è un album illustrato di 148 pagine, accompagnato da un mazzo di carte
didattiche e da una cartografia pensata per restare nelle aule scolastiche, strumenti che guidano gli studenti alla scoperta dei 33 Comuni pontini in modo coinvolgente e interattivo. «Non si tratta solo di un progetto culturale, ma di un percorso di crescita collettiva. Vogliamo riportare al centro l’identità del territorio pontino, partendo dalle sue radici: la storia, le tradizioni, i luoghi simbolo, fino agli eventi che lo hanno segnato», ha spiegato l’ideatore Alberto Reggiani, sottolineando il valore della collaborazione tra scuole, istituzioni, associazioni e forze dell’ordine che rende possibile l’iniziativa. Determinante il sostegno della Provincia di Latina, della Regione Lazio, delle amministrazioni comunali, del mondo scolastico e dei partner privati, grazie ai quali la partecipazione degli studenti è completamente gratuita. Il percorso culminerà nel contest scolastico “Tesori Pontini”, in programma al Villaggio Coldiretti, la tre giorni dedicata all’enogastronomia locale che si terrà a fine maggio in piazza del Popolo a Latina. Durante l’evento gli istituti si confronteranno in una gara finale e i vincitori si aggiudicheranno materiale scolastico destinato alle proprie scuole. Un momento di festa e condivisione che chiuderà un viaggio educativo capace di unire memoria, territorio e futuro.






