Nelle giornate di mercoledì 27 e giovedì 28 maggio, nella splendida cornice dell’isola di Ponza, si terrà un importante convegno dedicato a Raniero da Ponza, monaco vissuto tra il XII e il XIII secolo, legato e confessore di Papa Innocenzo III. L’iniziativa, organizzata dal Centro Culturale Raniero da Ponza, rappresenta un momento di grande valore culturale e identitario per tutta la comunità ponzese. Il convegno, patrocinato dal Pontificio Dicastero della Cultura e dell’Educazione, dalla Regione Lazio e dall’Ordine Cistercense, porterà sull’isola docenti di università italiane e straniere, studiosi, ricercatori e studenti delle scuole superiori locali, tutti riuniti attorno alla figura di un uomo che fece della pace, della spiritualità e del dialogo il centro della propria missione. La figura di Raniero da Ponza affonda le sue radici nella storia più profonda dell’arcipelago ponziano. In un periodo in cui molte piccole isole del Mediterraneo erano luoghi di raccoglimento spirituale e di vita monastica, Raniero scelse Ponza come luogo di meditazione, silenzio e ricerca interiore. Pur essendo poche le notizie giunte fino a noi sulla sua vita, il legame con figure centrali del suo tempo, come Innocenzo III e Gioacchino da Fiore, testimonia l’importanza che ebbe nel panorama religioso e culturale dell’epoca. Questo convegno assume quindi un significato particolare non solo dal punto di vista storico, ma anche per il presente e il futuro di Ponza. Riscoprire Raniero significa recuperare una parte preziosa dell’identità dell’isola, riportando alla luce una figura che per troppo tempo è rimasta nell’oblio. È un’occasione per i ponzesi di conoscere meglio le proprie radici, valorizzare la memoria storica del territorio e trasmettere alle nuove generazioni il senso di appartenenza a una comunità che, già nel Medioevo, era collegata ai grandi percorsi spirituali e culturali dell’Europa. Le due giornate saranno aperte dai saluti istituzionali del professor Silverio Lamonica, presidente del Centro Culturale Raniero da Ponza, di padre Alberto Coratti dell’Ordine dei Cistercensi e del dottor Biagio Vitiello, vicepresidente del Centro. Seguiranno relazioni e tavole rotonde dedicate al ruolo di Raniero nella storia di Ponza, al suo messaggio di pace e alla sua eredità culturale e spirituale. Interverranno, tra gli altri, il sindaco Francesco Ambrosino, studiosi del Centro Raniero da Ponza, teologi, ricercatori e docenti provenienti anche da università internazionali come la Sorbonne Université di Parigi e le Hochschulen di Kempten. Particolarmente significativo sarà il coinvolgimento degli studenti dell’Istituto Carlo Pisacane, segno concreto della volontà di costruire un ponte tra passato e futuro, affinché la figura di Raniero continui a vivere nella coscienza culturale delle nuove generazioni ponzesi. Il convegno si concluderà con un giro delle isole, quasi a voler riaffermare simbolicamente il profondo legame tra Raniero, il mare e l’arcipelago che lo accolse durante la sua esperienza monastica. Alla figura di Raniero da Ponza è dedicato il sito ufficiale Raniero da Ponza.






