Dopo tre anni di pausa torna a Priverno il Festival della Poesia “Parole musica e danza”, giunto alla sua settima edizione. L’appuntamento è fissato per il 29 maggio alle ore 21.00 nella splendida piazza simbolo della città. Ideato dall’artista Tiziana Pietrobono, presidente del Gruppo Arte Libera, insieme al vicepresidente Carlo Picone, il Festival si ripresenta quest’anno con una formula ancora più coinvolgente, arricchita dalla partecipazione di importanti protagonisti della scena musicale e artistica. Tra gli ospiti della serata ci saranno il maestro Emanuele Sulpizi alla chitarra, i sassofonisti Fabio Cacciotti e Mauro Petrole, oltre ad Antonio Giorgi, voce e chitarra. Ad accompagnare alcuni momenti della manifestazione con la sua arte sarà anche la ballerina e attrice teatrale Yana Harizanoova, mentre il poeta e attore Massimo Maggi interpreterà il XXXIII canto dell’Inferno di Dante Alighieri. Saranno venticinque i poeti selezionati che declameranno le proprie opere inedite, provenienti non solo da Priverno ma anche dai Monti Lepini, Latina, Terracina, Roma, Gaeta e Ragusa. Nel corso della serata Ilenia Leonoro e Carol Capodiferro renderanno omaggio ai grandi poeti del passato attraverso la lettura di alcune loro composizioni. A condurre l’evento sarà la stessa Tiziana Pietrobono, che per questa edizione ha fortemente voluto anche il primo Concorso di Poesia “Premio Mario Giorgi”, dedicato agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado del Comune di Priverno. Durante il Festival saranno premiati i giovani vincitori del concorso e le loro poesie saranno pubblicate nella tradizionale silloge annuale che raccoglie tutti i testi presentati durante la manifestazione, insieme alle fotografie di backstage realizzate da Angela Pacchiarotti e Carlo Picone. Gli scatti, come ogni anno, valorizzano luoghi significativi del territorio insieme agli artisti partecipanti. Il Festival, patrocinato dal Comune di Priverno, rappresenta un importante momento culturale e artistico per la città. La poesia, così come ogni forma d’arte, riesce infatti a suscitare emozioni profonde e a creare percorsi interiori capaci di lasciare nel pubblico sensazioni intense e durature. Anche dopo la conclusione dell’evento, i versi continuano a vivere attraverso la pubblicazione annuale che custodisce testi e immagini, trasformandosi in una testimonianza preziosa di queste esperienze artistiche. Manifestazioni come questa permettono di scoprire mondi interiori, sensibilità e visioni differenti, offrendo occasioni di incontro e condivisione culturale. Il Gruppo Arte Libera continua così a impegnarsi con passione nell’organizzazione di eventi che valorizzano la poesia, l’arte e il territorio, contribuendo a mantenere viva una tradizione culturale sempre molto apprezzata dal pubblico.






