La Notte Europea dei Musei 2026 “PER la PACE” arriva al MADXI Museo Contemporaneo sabato 23 maggio a partire dalle ore 19.00, con una serata dedicata alla cultura, alla creatività e al dialogo europeo. L’iniziativa, curata da Fabio D’Achille in collaborazione con Mario Leone, coinvolge diverse realtà culturali e produttive del territorio, tra cui l’Istituto di Studi Federalisti Altiero, Museinrete e Garage LT, dando vita a un percorso che intreccia arti visive, musica, performance e narrazioni contemporanee. L’evento, a ingresso gratuito, si apre con la mostra “buonanotte – Peregrinazioni visive nelle città affettive”, un progetto fotografico di Sara Spinelli. Nata a Roma e vissuta tra Germania, Bruxelles e New York, l’artista ha sempre considerato la città come un contenitore di emozioni da condividere. Il progetto nasce da un’attesa mai colmata: quella di una telefonata promessa da un caro amico e mai arrivata. Da quel vuoto, il primo gennaio del 2009, Spinelli ha iniziato a raccontare le proprie giornate attraverso immagini fotografiche, trasformando ogni scatto in una sorta di messaggio intimo, una ninna nanna visiva sussurrata nel silenzio della notte. Ad accompagnare la mostra ci saranno anche degustazioni di oliva itrana a cura del Frantoio Oleario Unagri, del Prosecco della Cantina Villa Gianna e un assaggio firmato Tiramisù Lovers. Alle ore 20.00 la serata proseguirà con “dos_duo onirico_sonoro”, performance di musica elettronica e voce di Annalisa De Feo. Il progetto propone un’esperienza immersiva in cui il suono si trasforma continuamente, ridefinendo lo spazio e creando atmosfere in costante evoluzione. Timbro, gesto e percezione si fondono in una dimensione fluida e mutevole, capace di coinvolgere il pubblico in un viaggio sonoro intenso e suggestivo. Dalle 21.30 sarà la volta di “mic&drop – assalto_lirico”, spettacolo ideato da Massimo de Martino con Marina Provenzano. Tratto dal volume “Il loro grido è la mia voce – Poesie da Gaza” pubblicato da Fazi Editore, il lavoro dà voce ai testi scritti da autori palestinesi dopo gli attacchi del 7 ottobre 2023, trasformando la poesia in un atto vivo e urgente. Spoken word, recitazione e sperimentazione vocale si intrecciano in una performance che amplifica parole e testimonianze spesso destinate al silenzio. Le voci delle poetesse e dei poeti prendono forma attraverso l’interpretazione di Marina Provenzano e dello stesso de Martino, autore anche delle basi sonore originali. Ne nasce un’opera intensa, che si propone come gesto artistico di memoria, resistenza e condivisione. La chiusura della serata, alle 22.30, sarà affidata al Garage con “resoconti immaginari”, progetto di visual elettronici di Dario Miranda, seguito dall’intervento di arte contemporanea “Juffrouw Springtouw” di Ineke de Meijer. Il lavoro di Miranda raccoglie le esperienze maturate tra formazione classica, jazz, sperimentazione elettronica e composizione per teatro e cinema. Ispirato a “Il libro degli esseri immaginari” di Jorge Luis Borges, il progetto costruisce cinque habitat sonori dedicati a creature fantastiche come demoni, ninfe, banshee e chimere, evocati attraverso strumenti particolari e ricercati come il dulcitone scozzese ottocentesco, la Shruti Box della tradizione indiana, l’elettronica e il registratore Tascam 414 per lavorazioni su nastro e texture sperimentali. All’interno degli spazi del MADXI si inserisce inoltre il progetto artistico di Juffrouw Springtouw, pittrice e illustratrice olandese contemporanea il cui linguaggio visivo unisce emozione, osservazione e narrazione. La sua ricerca si concentra sulla rappresentazione poetica della vita quotidiana e sui mutamenti della natura, con opere realizzate ad acquerello, pigmenti e disegno. Cieli, nuvole e atmosfere luminose diventano così protagonisti di immagini delicate e contemplative, elementi distintivi della sua celebre serie dedicata ai cieli nuvolosi. La Notte Europea dei Musei 2026 “PER la PACE” si svolgerà presso il MADXI Museo Contemporaneo, negli spazi del Consorzio Industriale del Lazio, a Tor Tre Ponti, in via Carrara 12/A a Latina Scalo.






