Cerealia Festival, Alghero celebra le radici del Mediterraneo

Quattro giorni tra sapori, tradizioni, libri, cinema e cultura per riscoprire i legami storici tra Sardegna e Catalogna. Dal 22 al 25 ottobre Alghero ospita la 16ª edizione di Cerealia Festival, dedicata al tema “Alle Radici della Dieta Mediterranea: da Sent Soví a Grazia Deledda, tra transumanze e pani rituali”. Al centro della manifestazione ci saranno le contaminazioni gastronomiche, il valore simbolico del pane, le tradizioni pastorali e l’eredità del Llibre de Sent Soví, uno dei più antichi ricettari europei. Nel centenario del Premio Nobel, spazio anche a Grazia Deledda e al rapporto tra cucina, cultura e identità sarda. «Cerealia ci offre una preziosa occasione per condividere, attraverso il cibo, la storia e la cultura, ciò che unisce i popoli del Mediterraneo», sottolinea Gustau Navarro Barba, responsabile della Generalitat di Catalogna ad Alghero, evidenziando il valore dell’iniziativa nel rafforzare i rapporti tra Sardegna e Catalogna. Anche l’assessora comunale alle Attività produttive, Ornella Piras, esprime soddisfazione per un appuntamento che contribuisce a promuovere il recupero delle coltivazioni cerealicole e il ruolo del grano locale nelle produzioni identitarie. Il festival si aprirà giovedì 22 ottobre alle 17, a Lo Quarter, con un incontro dedicato al cibo come linguaggio universale, seguito da una mostra sui pani rituali e tradizionali algheresi, dalla presentazione del Distretto Rurale di Alghero e Olmedo e da una degustazione di prodotti locali. Venerdì 23 ottobre le iniziative coinvolgeranno scuole e appassionati di cultura. In programma incontri sulle influenze catalane nella cucina algherese, un laboratorio sul lievito madre per i bambini, la presentazione del libro Grazia Deledda. Un Nobel in cucina e, in serata, la proiezione del film El 47 di Marcel Barrena, in lingua originale con sottotitoli italiani. Sabato 24 ottobre sarà dedicato alla scoperta della città catalana con un trekking urbano, seguito a Sa Mandra da un confronto sul futuro del pastoralismo e delle comunità rurali. Non mancheranno un approfondimento sul Libro di Sent Soví e una serata dedicata ai sapori della tradizione enogastronomica sarda. La manifestazione si concluderà domenica 25 ottobre, alle 10, alla Libreria Il Labirinto, con l’incontro dedicato al volume La sacralità del pane in Sardegna di Marisa Iamundo de Cumis. Ispirato alle antiche celebrazioni romane dedicate a Cerere, Cerealia è un progetto culturale transdisciplinare che promuove lo scambio tra i Paesi del Mediterraneo, intrecciando alimentazione, ambiente, turismo, economia e società. Ad Alghero l’evento è organizzato dall’Associazione Agroalimentare in Rosa insieme alla Delegazione del Governo della Catalogna in Italia – Ufficio di Alghero, al Comune di Alghero, alla Fondazione Alghero e a numerosi partner culturali, scolastici e agroalimentari del territorio. Il programma completo, con attività gratuite e appuntamenti su prenotazione, è disponibile sul sito ufficiale www.cerealialudi.org e sulla piattaforma Wine App.

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