Matilde Serao, giornalista, scrittrice, testimone del suo tempo

Martedì 16 giugno, alle ore 18.00, presso lo Spazio Culturale di via Cattaneo 5, con ingresso libero, si terrà l’incontro “Omaggio a Matilde Serao: giornalista, scrittrice, testimone del suo tempo”, inserito nella rassegna “Leggiamo la città”. L’iniziativa si svolge con il patrocinio morale di Articolo21, dell’Associazione Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Latina e del MAD – Museo d’Arte Diffusa. Coordinato dalla giornalista Cora Craus, l’appuntamento offrirà al pubblico l’opportunità di approfondire la figura e l’opera di una delle personalità più significative della cultura italiana tra Otto e Novecento. Matilde Serao seppe affermarsi in un contesto dominato dagli uomini, contribuendo a ridefinire il ruolo femminile nella società e nel giornalismo grazie a una straordinaria forza caratteriale e a un talento riconosciuto dai più autorevoli intellettuali del suo tempo. Nel corso dell’incontro, Marisa Sarno, Rosa Manauzzi e Salvatore D’Incertopadre ripercorreranno le tappe fondamentali della sua vita e della sua produzione letteraria e giornalistica. Il racconto partirà dal suo legame con il Verismo, di cui rappresentò una delle espressioni più autentiche, per arrivare al suo impegno civile e sociale, testimoniato dalle numerose denunce contro le condizioni di povertà, sfruttamento e marginalità che colpivano ampie fasce della popolazione. Tematiche che, a distanza di oltre un secolo, conservano ancora una sorprendente attualità. Le riflessioni saranno accompagnate dalle letture di Giovanna Dei Giudici e Rita Craus, mentre il pubblico sarà accolto dalle esposizioni di pittura e fumetto curate da Fabio D’Achille, con opere delle artiste latinensi Piera Vertecchi e Claudia Vaccaro. Giornalista e scrittrice di straordinaria sensibilità, Matilde Serao ha lasciato un’impronta profonda nella storia della cultura italiana. Fu tra i fondatori de ‘Il Mattino’, insieme al marito Eduardo Scarfoglio, e successivamente diede vita a Il Giorno, che diresse fino alla morte. Attraverso il giornalismo fece della scrittura uno strumento di conoscenza, denuncia e partecipazione civile, mettendo al centro Napoli e i suoi abitanti, raccontandone le contraddizioni, le sofferenze e le speranze. Anche la sua produzione letteraria rappresenta una preziosa testimonianza dell’epoca in cui visse. Nei racconti, nelle novelle e nei romanzi riuscì a fissare con straordinaria efficacia la realtà sociale e umana del suo tempo, offrendo un affresco vivido e partecipe della società italiana. Il valore della sua opera fu riconosciuto da figure come Benedetto Croce, Giosuè Carducci e Gabriele D’Annunzio, che ne apprezzarono l’intelligenza, la capacità narrativa e l’originalità dello sguardo. Per Matilde Serao il giornalismo non era soltanto cronaca, ma uno strumento di cambiamento e una difesa indispensabile contro le ingiustizie e le disuguaglianze. La sua eredità conserva ancora oggi una forte attualità, soprattutto in un’epoca in cui la libertà di stampa e la capacità di denunciare i soprusi continuano a rappresentare sfide complesse e fondamentali. Tra le sue opere più celebri spicca ‘Il ventre di Napoli’, considerato uno dei massimi esempi di giornalismo d’inchiesta italiano. Attraverso una scrittura rigorosa e coinvolgente, la Serao raccontò la povertà, le difficili condizioni di vita e le profonde contraddizioni della città, unendo all’accuratezza dell’osservazione una forte partecipazione emotiva. Fu una pioniera del giornalismo moderno, capace di interpretare la realtà oltre il semplice resoconto dei fatti, riversando nel proprio lavoro passione, determinazione e un instancabile desiderio di verità.

Condividi su:

spot_imgspot_img

I più letti

spot_imgspot_img

Ti potrebbe interessare
ESTROVERSO

Dal parrucchiere… ma in un modo completamente nuovo!

Da Miryam Nardini Parrucchieri arriva l’Hair Spa, un’esperienza dedicata...

Latina, torna “Meglio questa!”: la commedia che fa ridere e riflettere sui limiti della verità

Palco19, la compagnia diretta da Simona Serino, inaugura la...

Oltre i pugni: la psicologia segreta dietro la rabbia dei giovani

a cura della dr.ssa Alessia Micoli, psicologa Oggi assistiamo ad...

Ecosuoni riparte con Paolo Conte: a Terracina arriva “Canto Conte”

Terracina si prepara a ospitare il primo appuntamento della...