Tiziana Pietrobono racconta trent’anni di Palio nella mostra “Antologia pittorica”

A Priverno cresce l’attesa per la 30ª edizione del Palio del Tributo, accompagnata da un ricco programma di iniziative culturali avviate dopo la presentazione del drappo ufficiale realizzato dall’artista Tiziana Pietrobono, che da quattordici anni ricopre anche il ruolo di direttrice artistica della manifestazione. Il prossimo 14 giugno, alle ore 18.00, nelle sale espositive del Palazzo Comunale saranno inaugurate due esposizioni: la mostra personale di pittura di Tiziana Pietrobono, intitolata Antologia pittorica, e la mostra fotografica Il Palio. Memoria storica di una comunità, curata da Carlo Picone e Fabio Di Legge. I due fotografi, entrambi membri del Foto Club di Latina, sono da tempo legati agli eventi culturali e tradizionali di Priverno attraverso i loro scatti. Carlo Picone, in particolare, è conosciuto anche in ambito provinciale per le numerose esposizioni realizzate nel territorio pontino. L’esposizione di Tiziana Pietrobono offrirà al pubblico l’opportunità di ammirare il drappo realizzato per questa trentesima edizione del Palio insieme a una selezione di opere che ripercorrono le tappe più significative della sua ricerca artistica. Figura particolarmente attiva nel panorama culturale lepino, Pietrobono affianca all’attività artistica l’insegnamento, l’impegno associativo e la promozione culturale. In qualità di presidente del Gruppo Arte Libera e direttrice artistica del Palio del Tributo, rappresenta da anni un importante punto di riferimento per la vita socioculturale del territorio. Le sue opere fanno parte di collezioni private sia in Italia sia all’estero. Nel corso della sua carriera ha ottenuto riconoscimenti nel campo della pittura e della poesia e, nel 2023, è stata insignita del “Premio Italia” nelle categorie Cultura, Sport e Sociale presso il Campidoglio di Roma, a testimonianza del suo impegno e della professionalità dimostrata a livello nazionale. La sua produzione artistica è caratterizzata da una profonda attenzione all’essere umano e alla dimensione universale della vita. Nei suoi dipinti emergono figure intense e vitali, attraversate da uno sguardo empatico che rifugge ogni forma di pessimismo e restituisce una visione della realtà fondata sulla bellezza, sulla dignità e sulla forza interiore. Il drappo realizzato per il 30° Palio del Tributo assume inoltre un particolare valore celebrativo. Accanto agli elementi simbolici tradizionali della manifestazione, l’opera accoglie i ritratti dei presidenti che si sono succeduti alla guida dell’Associazione Palio del Tributo nel corso dei suoi trent’anni di storia: Vittorio Sulpizi, Giuseppe Di Legge, Vittorio Proietti, Rocco Di Micco e Valentina De Angelis. È presente anche il ritratto del presidente onorario Edmondo Angelini, figura storica considerata il padre della rievocazione. Come sottolinea la critica d’arte Francesca Piovan, nell’opera la raffinata capacità ritrattistica dell’artista si unisce a una profonda sensibilità introspettiva, trasformando ogni volto in una narrazione capace di evocare memoria, emozione e identità collettiva. Il risultato è un documento artistico che custodisce la storia del Palio e la consegna alle generazioni future. Le mostre saranno visitabili dal 14 giugno al 7 luglio.

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