Che cosa accade dopo la morte? È possibile trovare un significato nella perdita e riconoscere un legame con chi non c’è più? Sono alcune delle domande al centro di “Cosa c’è dopo la morte? I segreti tra il mondo dell’occulto e l’aldilà”, l’incontro organizzato dall’associazione culturale Il Cerchio delle Idee, in programma sabato 31 ottobre al Teatro Spazio Z di Z/Hub, in via Don Carlo Torello 120, a Latina. Mancano ormai pochi giorni all’appuntamento e c’è ancora poco tempo per prenotare la propria partecipazione a una serata che, nella notte di Halloween, metterà a confronto prospettive differenti su uno degli interrogativi più antichi dell’umanità: il rapporto tra la vita, la morte e ciò che potrebbe esserci oltre l’esperienza terrena. L’apertura delle porte è prevista alle 20, mentre l’inizio dell’incontro è fissato per le 20.30. Il programma affronta un tema complesso attraverso quattro prospettive: fede, psicologia, medianità e antroposofia, con l’obiettivo di offrire al pubblico uno spazio di ascolto e confronto tra esperienze, convinzioni e approcci diversi. A rappresentare la prospettiva della fede sarà Don Fabio Gallozzi, parroco di San Giovanni Battista a Castelforte e rettore del Santuario dei Santi Cosma e Damiano, che proporrà una riflessione sul significato della morte e dell’aldilà nella visione teologica. Cristina Pansera affronterà invece il tema dal punto di vista psicologico, soffermandosi sull’elaborazione del lutto, sulle esperienze di pre-morte e sulle conoscenze scientifiche legate ai racconti di esperienze vissute in prossimità della morte. Il contributo della medianità sarà affidato a Sveva Molinaro, che porterà testimonianze ed esperienze legate alla presunta comunicazione con l’aldilà e al rapporto con le persone scomparse, affrontando anche il dolore per la perdita degli animali. Completerà il confronto Gianluca Petruzzi, docente dell’Associazione Pedagogica Steineriana “La Chiave d’Oro” di Latina e autore di una ricerca sul lutto nella pedagogia Waldorf, con un approfondimento sulla concezione della morte nell’antroposofia e sul suo legame con la visione complessiva della vita. A moderare l’incontro sarà la giornalista Dina Tomezzoli, che guiderà il dialogo tra i relatori e darà spazio alle domande e alle testimonianze del pubblico. Tra i temi affrontati ci saranno anche il rapporto con gli animali, le esperienze di pre-morte e il significato attribuito, nelle diverse sensibilità, a eventuali segni percepiti dopo la scomparsa di una persona cara. L’iniziativa nasce con l’intento di portare al centro del dibattito un argomento spesso vissuto nella dimensione più intima e personale, favorendo un confronto aperto tra visioni anche molto distanti tra loro. «Con questa serata vogliamo aprire uno spazio di confronto e riflessione su un tema universale e profondamente umano come la morte e ciò che può esistere oltre essa», dichiara Stefania Mariani, presidente de Il Cerchio delle Idee e promotrice dell’evento. Mariani ringrazia inoltre Matteo Tulli di TAFFO Funeral Services e Valentina Zagami, direttrice dello spazio creativo e multidisciplinare Z/Hub, per il sostegno e il contributo alla realizzazione della manifestazione. Il contributo di partecipazione è di 10 euro. Alle prime dieci persone che prenoteranno sarà riservato anche un omaggio: una candela artigianale. Restano quindi pochi giorni per assicurarsi un posto alla serata. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 348 5160571.






