Priverno: la scoperta del drappo e il programma della 30ª edizione del Palio del Tributo

Il Palio del Tributo non nasce da una leggenda, ma da una vicenda storica realmente accaduta. La manifestazione rievoca infatti un episodio documentato risalente alla seconda metà del Cinquecento, quando i castelli di Asprano, Maenza, Prossedi e Sonnino erano tenuti a versare un tributo alla città di Priverno, sul cui antico territorio erano sorti nel periodo medievale per sfuggire alle invasioni barbariche. Il tributo consisteva in piccole somme di denaro e, nel caso di Sonnino, anche nella consegna di una torcia di cera vergine. Con il passare del tempo, solo Maenza, Prossedi e Sonnino continuarono a rispettare questo obbligo fino all’Unità d’Italia. La consegna del tributo avveniva in forma solenne nel giorno dedicato ai Santi Pietro e Paolo ed era accompagnata da una parata militare e da una corsa dei cavalli. A riportare alla luce questa tradizione fu lo storico privernate Edmondo Angelini, ideatore del Palio e Presidente Onorario dell’associazione organizzatrice sin dalla sua fondazione. Grazie alla sua ricostruzione storica, nel 1994 prese vita l’attuale manifestazione nel centro storico di Priverno. Le prime edizioni furono curate dal presidente Vittorio Sulpizi e dal Maestro di Campo Vincenzo Lattao, oggi scomparsi. Nel corso degli anni si sono succeduti alla presidenza Giuseppe Di Legge, Vittorio Proietti e Rocco Di Micco. Dal 2018 la guida dell’associazione è affidata alla professoressa Valentina De Angelis, affiancata da un Comitato Scientifico e da diverse figure impegnate nell’organizzazione culturale e artistica dell’evento. Tra queste figurano la direttrice artistica Tiziana Pietrobono, la responsabile dei Musei di Priverno Margherita Cancellieri, il Maestro di Campo Luigi Cellini e la docente Rosella Tacconi. Ogni edizione del Palio si apre con la conferenza stampa e con la tradizionale scoperta del drappo, realizzato ogni anno da un artista diverso e destinato al vincitore della Corsa all’Anello, in programma la prima domenica di luglio. Per questa trentesima edizione il drappo è stato realizzato dall’artista Tiziana Pietrobono. La cerimonia inaugurale si terrà sabato 23 maggio e comprenderà l’assegnazione dei cavalieri alle porte cittadine, la presentazione del progetto “Palio del Tributo” curato dalle scuole primarie e secondarie di Priverno, dalle Donne Cuore di Penelope e dai ragazzi del Centro Diurno, oltre all’inaugurazione della mostra dedicata al progetto. Il programma proseguirà con le tradizionali Feste di Contrada previste il 30 maggio e il 6, 20 e 27 giugno. Dal 14 giugno fino alla serata del 4 luglio saranno inoltre visitabili la mostra di pittura di Tiziana Pietrobono e le esposizioni fotografiche di Fabio Di Legge e Carlo Picone. Tra gli appuntamenti più attesi ci sarà il Corteo Storico con fiaccolata attraverso le vie del centro storico fino a Piazza Giovanni XXIII, dove si svolgeranno spettacoli serali. Il giorno successivo un secondo corteo attraverserà nuovamente il centro cittadino per raggiungere Piazza del Comune, scenario della Corsa all’Anello, della cerimonia di consegna del Tributo e dell’assegnazione del drappo al cavaliere vincitore. La manifestazione si concluderà con la festa finale e, circa venti giorni dopo, con l’estrazione della lotteria.

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