Al Circeo si conclude con un ultimo appuntamento prima della pausa estiva il percorso di “Trame di Mani e di Anime”, il laboratorio artistico diretto dalla maestra Waldorf Elena Grassi insieme alla collega Elisabetta Pinna. L’incontro finale è in programma lunedì 25 maggio alle 16 e sarà dedicato alla realizzazione di “Fata Primavera”, una figura simbolica che richiama rinascita, trasformazione e leggerezza. Le attività riprenderanno poi dal 28 settembre. Protagonista del laboratorio sarà la lana cardata lavorata con la tecnica dell’aghetto, un’attività lenta e meditativa che permette di modellare le fibre naturali fino a dare forma a immagini ispirate al mondo stagionale e alla pedagogia Waldorf. Attraverso gesti semplici e ripetitivi, i partecipanti potranno vivere un’esperienza creativa capace di favorire calma, concentrazione e ascolto di sé. I colori delicati della lana, le

forme morbide e l’utilizzo di materiali naturali contribuiscono a creare un clima accogliente e armonioso, dove il valore dell’esperienza conta più della perfezione tecnica. Il laboratorio diventa così non solo un momento artistico, ma anche uno spazio di condivisione e benessere emotivo, in cui il lavoro manuale si trasforma in occasione di incontro, espressione personale e connessione con la natura. La lana cardata, soffice e viva, stimola i sensi e accompagna un processo creativo che invita a rallentare i ritmi quotidiani. Grazie alla tecnica del needle felting, che intreccia le fibre con uno speciale ago dentellato senza bisogno di cuciture, prendono forma piccole figure ispirate alle stagioni, come fate, bimbi fiore e personaggi legati al mondo naturale. “Un pensiero speciale – racconta Elena Grassi – va al gruppo Trame di Mani e di Anime, cresciuto settimana dopo settimana attraverso attività dal forte valore terapeutico e aggregante”. Un percorso condiviso fatto di storie, creatività e relazioni autentiche, culminato recentemente anche nella partecipazione al “Mercato in Festa” di Anzio, su invito di Emanuela Raffaele di Città Virtuosa, con laboratori per bambini che hanno riscosso grande partecipazione. Il progetto, pensato come esperienza itinerante per diffondere il metodo steineriano/Waldorf, sarà presto presentato anche nelle scuole e rivolto sia agli adulti sia ai più piccoli. L’appuntamento è ora fissato al 28 settembre 2026, quando il percorso riprenderà con nuove energie, creatività e nuove “trame” da intrecciare con le mani e con l’anima.






