In relazione alle recenti notizie riguardanti i servizi ADI e SAD destinati alle persone anziane, fragili e non pienamente autosufficienti residenti sul territorio comunale, l’ATI, composta dalle cooperative sociali Il Quadrifoglio, Astrolabio e Ninfea, ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti, con spirito costruttivo e nel pieno rispetto del ruolo dell’informazione, delle famiglie, degli operatori e dell’amministrazione comunale. I servizi di assistenza domiciliare rappresentano un presidio fondamentale per garantire qualità della vita alle persone anziane e un sostegno concreto alle famiglie e ai caregiver che quotidianamente affrontano situazioni delicate e spesso complesse. Ogni valutazione relativa al servizio deve quindi tenere conto contemporaneamente della tutela degli utenti, della dignità professionale degli operatori e della sostenibilità organizzativa ed economica dell’intero sistema. L’ATI gestisce il servizio dal luglio 2025, a seguito dell’aggiudicazione della procedura di gara, e sin dall’inizio ha operato con l’obiettivo prioritario di assicurare continuità assistenziale agli utenti e alle famiglie beneficiarie. In un contesto organizzativo già articolato, e anche in attuazione degli accordi sindacali intervenuti, le cooperative hanno garantito il riassorbimento del personale precedentemente impiegato nel servizio, includendo anche operatori che presso il precedente gestore risultavano utilizzati in sostituzione temporanea di altre risorse e non necessariamente stabilizzati. Questa scelta, assunta in un’ottica di responsabilità sociale e di tutela occupazionale, ha consentito di evitare interruzioni nell’erogazione delle prestazioni, ma ha inevitabilmente determinato una diversa redistribuzione del monte ore complessivo disponibile, con ricadute sul numero di ore mensili attribuibili ai singoli operatori. L’attuale organizzazione del servizio è regolata dalle condizioni economiche e operative previste dalla gara pubblica. L’ATI è chiamata a garantire prestazioni diffuse sull’intero territorio comunale, spesso presso domicili differenti, e proprio per questo il tema dei rimborsi chilometrici, oggi al centro del confronto, merita attenzione ma deve essere affrontato con equilibrio, tenendo conto sia delle legittime esigenze degli operatori sia dei vincoli economici che caratterizzano il servizio. L’aumento dei costi di spostamento e dei carburanti non dipende dalle cooperative, ma da dinamiche esterne che incidono su molti servizi territoriali. L’ATI è consapevole dell’impatto che tali costi hanno sul lavoro quotidiano degli operatori e conferma la propria disponibilità a confrontarsi nelle sedi opportune per individuare soluzioni sostenibili. Allo stesso tempo, però, è necessario evitare letture semplificate della situazione, considerando che già oggi, in alcune circostanze, la tariffa oraria riconosciuta per il servizio non riesce a coprire integralmente il costo effettivo della prestazione, comprensivo degli oneri organizzativi, del personale e degli spostamenti necessari. Per questo motivo è indispensabile adottare un approccio prudente e responsabile, capace di conciliare la tutela degli operatori con il mantenimento dell’equilibrio economico del servizio. L’ATI non esclude la possibilità di valutare, nelle sedi competenti, forme di riconoscimento temporanee e sostenibili che possano rappresentare un segnale concreto di attenzione verso gli operatori, senza però compromettere la continuità e l’economicità dell’affidamento, evitando così conseguenze negative per cooperative, lavoratori, utenti e famiglie. L’assistenza domiciliare non è un servizio astratto: entra quotidianamente nelle case delle persone, sostiene nuclei familiari fragili e accompagna anziani non autosufficienti, richiedendo professionalità, continuità e capacità organizzativa. Per queste ragioni l’ATI conferma il proprio impegno a proseguire il servizio con serietà, mantenendo aperto il confronto con tutti gli interlocutori coinvolti e lavorando affinché sia preservata la qualità dell’assistenza senza compromettere la sostenibilità economica e gestionale del servizio.






